La Casearia Carpenedo

Prendi un prodotto, già eccellente e di alta qualità, e rendilo unico.

Trasformalo, con un processo quasi alchemico fatto di abbinamenti inediti e processi di lavorazione complessi, in qualcosa di mai visto, incredibilmente buono e dai sapori indimenticabili.

Questa è l’affinatura, l’arte casearia di cui la famiglia Carpenedo è innovatrice, maestra e custode. La Casearia Carpenedo, infatti, è un luogo in cui spiccata creatività, superbe materie prime e preziose e antiche tecniche si uniscono a pazienza, amore e profonda conoscenza: gli ingredienti necessari per un’affinatura del formaggio impeccabile.

Antonio, il padre, assieme ai figli Ernesto e Alessandro, sono riconosciuti, nel mondo, come depositari e ambasciatori di un know how che ha contraddistinto una delle realtà italiane più particolari e innovative dell’arte casearia degli ultimi 50 anni.

Il segreto, perché di questo si tratta, si chiama Metodo Carpenedo: una raccolta di protocolli di lavorazioni, risultato di anni di esperimenti e perfezionamenti che uniti a passione e rispetto per la materia portano ad abbinamenti e dosaggi sapienti di ingredienti e profumi.

Una storia di saperi e sapori

Anche la Casearia Carpenedo, come molte storie di successo e d’eccellenza, è un percorso che attraversa tutto il ‘900 partendo dal Veneto, terra di grandi evoluzioni, invenzioni ed opportunità, fino ad arrivare ai nostri giorni.

La scoperta del Formaggio

Era il 1961 quando Antonio, ancora giovanissimo, aiutava il padre Ernesto nel mestiere del 'casoìn' ovvero, in dialetto Veneto, il gestore del piccolo negozio di quartiere di alimentari e in particolare di formaggi.
Infatti, è proprio ammirando i movimenti delicati e rispettosi con cui il padre tratta e propone i suoi prodotti, che Antonio inizia ad interiorizzare una quasi maniacale cura delle forme di formaggio: percepisce l’importanza del tempo per far esaltare il gusto, la rilevanza dell’umidità nella conservazione e delle caratteristiche più giuste dell’ambiente in cui il formaggio viene stagionato.

Un successo affinato Carpenedo

Negli anni ’60 Antonio prende in gestione un piccolo caseificio a Rovarè in provincia di Treviso, imparando a fare il formaggio da autodidatta, tra esperimenti e innovazioni, arrivando nel 1965 ad essere uno dei primi esportatori dei suoi prodotti fuori dalla provincia di Treviso e oltre i confini della regione.
Nel 1976, forte della premiazione della sua Casatella Trevigiana Dop con lo Spino d’Oro conferito dalla Città di Thiene, Antonio, mai pago di nuove sfide, inizia la grande avventura dell’affinamento dei formaggi.

L’ubriaco più famoso del mondo

Da una tradizione degli agricoltori delle zone limitrofe del fiume Piave, nasce l’idea del primo formaggio affinato commercializzato in assoluto: l’Ubriaco®, un marchio registrato di proprietà esclusiva della Casearia Carpenedo. L’azienda di Antonio diventò il primo laboratorio di affinatura riconosciuto in Italia.

Esperimenti di bontà

Da allora Antonio non ha più smesso di dar voce alla sua creatività: dall’utilizzo delle vinacce, alla sperimentazione con fieno, foglie di noce, pepe, spezie, birra, liquori e molti altri ingredienti e fragranze che oggi compongono il vasto repertorio dei Formaggi di Cantina® della Casearia Carpenedo.

Oggi: Carpenedo nel mondo

Oggi Antonio Carpenedo è ancora il faro di un’azienda moderna e vitale che viene sapientemente guidata dai figli Ernesto e Alessandro, forti degli insegnamenti professionali e personali del padre.
Grazie a grande dedizione, caparbietà e formaggi unici ed eccezionali, la Casearia Carpenedo è oggi presente nel mercato del food internazionale, facendo apprezzare i propri prodotti in oltre 30 paesi nel mondo.